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lunedì 13 febbraio 2012

In farmacia

Per me andare in farmacia è una tortura, proprio come dover fare un salto veloce alla coop di domenica mattina e trovare il mondo lì riunito. E' più forte di me, in farmacia ci vado il meno possibile, e faccio eccezioni solo se un mio parente stretto sanguina copiosamente dalla testa.
Non c'è niente da fare, qualsiasi sia l'ora in cui decidi che forse è il momento buono per andare in farmacia, trovi sempre il vecchino di turno che blocca un farmacista per tutto il tempo in cui tu e tutti gli altri clienti vi fate servire dal secondo farmacista. Che poi, perchè non si segnano prima le medicine da prendere, lo sanno solo i vecchi. E' inutile che arrivi alla cassa col numerino in mano (tra l'altro ho anche avuto il piacere di incontrare vecchi che nonostante avessero il numero dopo al mio, mi son voluti passare comunque davanti senza nemmeno chiedere se potevano, ma vabbè) se poi non sai il nome del medicinale che ti occorre.

Vecchino: "Buongiorno. Senta, io ho bisogno delle medicine he prendo sempre"
Farmacista: "Quali sarebbero? Ha la ricetta?"
Vecchino: "No no, un c'è miha bisogno della ricetta! Le sono in una scatola gialla"
Farmacista: "Sì, ma ce ne sono molti di medicinali hon la scatola gialla. Mi sa dire il nome?"
Vecchino: "Mah. Un lo so miha. Le sono pe' dolori de' vecchi"
Farmacista: "Signore mi è ancora troppo sul vago. Proprio non se ne rihorda?"
Vecchino: "Le c'hanno la scatola gialla, le diho!"

Vabbè... che poi, per fortuna, a volte capitano delle scene talmente divertenti che per non scoppiare a ridere devi cominciare a pensare alle scene più deprimenti viste in film come il Titanic. E ovviamente finisce sempre che mentre il (santo) farmacista serve il vecchino, l'altro deve servire le altre quindici persone in coda, e alla fine ti ritrovi a uscire dalla farmacia insieme al vecchino... Comincerò a fabbricare medicinali a casa mia, non c'è altra soluzione. 


[Altra categoria di vecchi in farmacia che odio: quelli che stanno ad aspettare il proprio turno nel metro quadro in cui dovrei stare io a conversare col farmacista delle mie cose.
Ma magari ho bisogno di parlargli di herpes, infezioni varie, diarrea o comunque di cose che voglio restino tra me e lui. Tu che cazzo vuoi, curiosone?]
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martedì 24 gennaio 2012

Telefilm

Ciao, mi chiamo Viola e sono una malata di telefilm.
[coro di sottofondo] Ciaaaaaao Viola!

Non sono certo il caso disperato che li deve vedere tutti sia in italiano che in lingua originale coi sottotitoli... per fortuna. Però se per sbaglio inizio a guardare una serie che mi piace e i ritmi ai quali viene trasmessa dalla tv non soddisfa la mia curiosità, sono capace di passare sette notti su sette davanti al pc fino alle 5 di mattina a guardarmi un episodio dopo l'altro fino ad arrivare all'ultimo. 
Tutto era più facile quando ero giovincella e i miei telefilm preferiti li davano tutti i pomeriggi su Italia1. Una mamma per amica, Dawson's Creek, Sex and the City (però un po' più in là negli anni), Dharma & Greg, Will & Grace, La tata, Otto sotto un tetto, Malcolm, Buffy, La Signora in giallo, Poirot, Ally McBeal, ER (aggiungo tra parentesi che questo telefilm mi ha traumatizzata), La Signora del West, Settimo Cielo, Friends, Stargate, MacGyver, X-Files (infatti a 10 anni ero convinta che gli alieni prima o poi sarebbero venuti a prendermi), Dark Angel, Streghe, Le avventure del giovane Indiana Jones, Zorro, Xena la principessa guerriera, Hercules... e sono sicura di averne scordate la metà, se non di più.
A leggere questa lista si potrebbe pensare che io abbia passato la mia infanzia attaccata alla tv a bocca aperta senza mai uscire di casa se non per andare a scuola. Sbagliato. Per fortuna il mio interesse per queste storie è stato suddiviso nell'arco di... diciamo circa 10 anni. 
Comunque, dopo aver visto tutte le puntate di tutti i telefilm sopra elencati, vedendo che la tv non offriva niente di interessante ho avuto un attimo di crisi mistica, e dopo aver collezionato qualcosa come 350 dvd, ho riscoperto le serie televisive. Le migliori fino a oggi? Fringe (che guardo in streaming quasi in contemporanea con l'America - se non sapete di cosa sto parlando, dategli un'occhiata), Game of Thrones (cioè... guardatelo e leggetelo), e Bones (e anche con questa sono quasi al pari con l'America).
Il telefilm intramontabile? Beautiful. Fa da sottofondo ai miei pranzi da quando ero piccola piccola e mia nonnna lo voleva guardare a tutti i costi perchè voleva sapere cosa compicciavano i Forrester. E quello è stato un altro elemento traumatizzante della mia infanzia...
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domenica 22 novembre 2009

Emozioni impagabili

Andare per la prima volta a un concerto penso che sia già di per sé un'esperienza un po' mistica. Passare ore e ore in piedi, col gelo, circondati dalla nebbia, spesso con la pioggia che ti inzuppa anche le mutande, o farsi divorare da uno sciame di zanzare assatanate... Ho sempre pensato fossero esperienze da fare obbligatoriamente prima di morire, e finalmente posso dire di averlo fatto anch'io.
Sabato, in quel di Bologna, mi sono fatta sei ore di fila per vederli. Ma non semplicemente per vederli, altrimenti mi sarei comprata un biglietto per la tribuna. No. Io volevo stare a pochi metri da loro. E ci sono riuscita! Non importa quanti lividi spunteranno qua e là sul mio corpo o quanto a lungo le mie costole siano state compresse nella ressa. Stare a dieci metri dai Muse non ha prezzo.
Un ingresso molto emozionante coi tre componenti nascosti da tre finti grattacieli di telo calati poi all'improvviso, e via con Uprising in apertura! Peccato che già dalla seconda canzone la gente abbia cominciato a pogare, separando la Debby da me e Giulia per il resto del concerto...
Sopra le teste e sotto ai piedi dei Muse maxi schermi che proiettavano video che facevano venire i brividi. E il live... Caspita. Saranno si' e no un centinaio sulla faccia della terra i gruppi da considerare a pieno merito più bravi dal vivo che su cd, e i Muse fanno ampliamente parte di questo gruppo. Non solo Matthew non ha tirato una stecca o un acuto finito con un colpo di tosse, ma anche come suonavano... Dio mio... Ecco, si'. Come Dei della Musica, decisamente. Riescono a emozionare la folla senza aver bisogno di niente più che della loro musica, cosa rara al giorno d'oggi.
L'unica mia lamentela si rivolge alla gente che non si lava e che appesta chi gli sta vicino... Puzzoni lavatevi!!!












CONSIGLI PER GLI ASCOLTI: vi consiglio di ascoltare un po' di Biffy Clyro, la band che apre le tappe europee dei Muse... Davvero niente male! ;)
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domenica 30 agosto 2009

Di tutto un po'

Sono stata assente. Anzi, assente è ormai un eufemismo... Ma vabbè. fatto sta che ho avuto da fare (leggi sono stata al mare con le amiche 8 giorni) e tra un giramento di etsta e l'altro (leggi tra una discussione e l'altra con la nonna) sono arrivata sana e salva anche a questa domenica (leggi che sono scappata dalla nonna e sono ora rifugiata politica dalle cugine). Comunque sia procede tutto cosi' tranquillamente che quasi mi annoio. Devo ancora chiamare lo zio, e la cosa mi passa di mente non appena me ne ricordo...
Sto ancora aspettando che mi arrivi il diploma da Bordeaux dato che finalmente mi sono decisa a inviare la richiesta, e prego affinché arrivi domani cosi' che io lo possa spedire a Dakar per farlo "riconoscere" e via dicendo. "Ci vorranno 21 giorni per fare tutti i fogli!"; cosi' hanno detto all'ambasciata, e dato che il limite di scadenza per l'iscrizione all'università è il 15 ottobre... boh... io spero bene. L'unico trauma che mi ha causato (per ora) l(università è il fatto che ho scoperto trenta secondi fa che la quota di iscrizione è di circa 615€... e la chiamano università pubblica... pwah...
Intanto lavori in questa parte di mondo non ce ne sono, e spendo più soldi per fare la spesa che per vivere... che cosa deprimente... Fortunatamente l'uomo ha inventato le biblioteche cosi' mi faccio una cultura aggratisse.
Ieri poi sono anche cominciate le cene al carro che precedono la Festa dell'Uva (mi sembra di avervi già parlato di tale festa, ma ne riparlero'), e a giudicare da ieri sera, si preannuncia un Settembre di fuoco quello che mi attende! Bene, almeno cosi' mi tengo occupata con qualcosa...
Tra tutto il resto delle cose che vorrei scrivere e che ora non ricordo, solo una mi ritorna in mente. Una lamentela, ovviamente. Vi racconto: me ne stavo buona buona sdraiata per terra a guardare Deep Impact (che credo sia uno dei 3 film che in assoluto mi fanno piangere SEMPRE). Ero nel pieno di una crisi di pianto. I ragazzini stavano salutando i genitori, la giornalista aveva appena sotterrato la madre, la missione per far scoppiare il meteorite aveva appena fallito... Insomma, lacrime a tutto sfare. Scena clou quando i genitori della ragazza in tutta fretta le affidano (a lei e al suo neo marito dodicenne ormai ex Frodo) il fratellino appena nato e piangono mentre se ne vanno... Scena commovente al massimo che non puo' che farmi piangere ancora di più e.......... pubblicità. Pubblicitààààà??? PUBBLICITAAAAAAAAA????????? Me l'hanno mandata in un momento delicato del film, e per di più su mediaset dura almeno 10 minuti... NO Comment. E' meglio và...
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martedì 31 marzo 2009

Manuale del turista parigino

Sottotitolo: Uno contro tutti

Oh turista che visiti Parigi!
Tu che viaggi con la valigetta
Carica di speranze e di pancetta.
Non ti devi avvilire
Perchè io ti voglio avvertire:
Presto ti dovrai svegliar
Se il Musée d'Orsay vorrai visitar,
Di martedi' al Louvre non andar
Perchè non ti lasceranno entrar,
Notre Dame, grande e possente
Ti domina e rinnega, o essere fetente.
Una fila di cinesi ostacola ogni entrata
E tu non sai come rigirar la frittata.
Orsù io ti avevo avvertito
E so che ora ti sei pentito
Di non avermi ascoltata
Perchè mi credevi una malata...

Come alcuni di voi avranno dedotto, oggi ho riprovato ad andare al Musée d'Orsay, e ho fallito ancora una volta. Questa volta la fila era ancora più lunga dell'altra volta, e la gente in coda arrivava fino al marciapiede che stava a 50 metri dalla serpentina della biglietteria... Ma non mi sono scoraggiata. No signore! Mi sono diretta verso il Louvre, a piedi ovviamente che non ho la più pallida idea dell'autobus che avrei potuto prendere per andarci... Cammina cammina arrivo alle piramidi. Ed era chiuso. Il Louvre era chiuso. Ok! Non mi avvilisco, e mi dirigo verso Notre Dame, che non è distante. Cammino Cammino. Arrivo sotto la stupenda cattedrale e... Di nuovo una coda infinita di turisti! Stavolta mi scoraggio appena appena, ma decido di dirigermi verso il Museo Medievale... Cammino Cammino... E non lo trovo.
Sono avvilita, davvero. Ho i piedi a pezzi, e sotto di essi giace il mio morale. Io che avevo anche passato la notte senza dormire perchè temevo di svegliarmi troppo tardi e trovare una coda interminabile... tz!...
La prossima volta provero' ad entrare nel Musée de l'Orangerie, dove sono esposte opere impressioniste, tali le Ninfee di Monet... Ma magari aspetto che Martina torni qui, cosi' almeno anche se c'è la Cina in coda davanti a noi, avro' qualcuno con cui parlare!
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venerdì 20 marzo 2009

Come Indiana Jones!

[POST DA LEGGERE UNA FOTO ALLA VOLTA]






Come Idiana, il mitico Indiana Jones, stamani sono andata a fare un giretto con Martina... E dato che ci ispiravano entrambe... Abbiamo sceso queste scale, tante tante scale...


Poi siamo passate da questo corridoio (che nella foto per l'appunto ho fotografato il punto più ristrutturato...)

Siamo passeta anche da questo altro corridoio, col soffitto stranamente alto

Poi abbiamo letto questo avviso: "Arrète! C'est ici l'empire de la mort" che mi ha fatto ripensare al Signore Degli Anelli... (poi saprete perchè)

In seguito è successo una cosa abbastanza buffa... Vi spiego: quando eravamo entrate credevamo di vedere fin da subito un sacco di gente, e non avendo incontrato nessuno per 500 metri (la lunghezza del primo corridoio d'entrata) eravamo abbastanza deluse, oltre che del tutto calme, e quando infine ho visto qualcuno in faccia... beh... ho urlato dalla sorpresa!!! Ma non preoccupatevi, ho fatto amicizia con George, il simpatico tizio che mi ha involontariamente spaventata... Dite "ciao" a George!!!

Non preoccupatevi, non eravamo soli, quindi non ha potuto aggredirmi nel buio del corridoio sotterraneo

Tutti insieme appassionatamente abbiamo percorso in lungo e in largo i corridoi del "museo", e abbiamo visto pure un paio di monumenti, tali un altare per la messa

una miniatura (di non mi ricordo più quale prigione su non so più quale isola) fatta da un tizio che dopo essere uscito di prigione se ne è stato per 5 anni a scavare sotto terra per fare questo


e cose misteriose ma pittoresche


Insomma gente, le catacombe di Parigi sono affollate di gente e strane sculture... Ma mi sono piaciute da morire!! E vi diro' una cosa... Il numero di crani e altre ossa sfondate da un proiettile è allucinante... Ecco qualche esempio, più un quesito per voi (e io mi sono stupita di me stessa quando, vedendo quell'osso ho immediatamente risposto alla domanda... questo vuol dire che passare ore davanti alla tv per guardare il dottor House, Bones, CSI e altri telefilm del genere alla fine torna utile in casi del genere!!!)


P.S. dopo la visita alle catacombe io e MArtina siamo andate nel quartiere ebreo, dove abbiamo trovato una gelateria italiana che ovviamente abbiamo messo alla prova. Verdetto: il gelato era di gran lunga migliore di quello italiano!!!!!!!
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giovedì 5 febbraio 2009

Le peuple de la Révolution

Quel che mi piace dei francesi è che si impuntano prima di farsi mettere i piedi sulla testa. In periodo di crisi il numero dei disoccupati è aumentato a dismisura, molte grandi fabbriche chiuderann i battenti entro poco, ci sono sempre meno soldi (e di questo ne parleremo nel prossimo post), e alla gente girano sempre di più le palle. I francesi hanno quindi chiesto al Président de la République di parlare alla nazione riguardo a tutti questi problemi, stasera su TF1. Ben tre giornalisti (i preferiti dai francesi) lo stanno ricoprendo di domande ormai da più di un'ora, e cercano di farlo destabilizzare attaccando da tutti i lati: soldi, potere d'acquisto, lavoro, precarità, aiuti dello Stato, tasse, e chi più ne ha più ne metta.
Devo dire che Sarkosy mi sta sorprendendo, sembra avere una risposta a tutto. Poi ha una voce che non mi dispiace (quindi lo ascolo volentieri anche stando al computer), e se la cava bene anche con la gesticolazione (gesticolare mentre si parla è un'arte), cio' che aumenta il suo carisma... ma traballa un pochino. I suoi discorsi sono logici, quello che propone è abbastanza logico, ma ai francesi non basta. Le peuple de la Révolution. Sono incredibili i francesi...
Questo mi piace dei francesi: non si fanno prendere per i fondelli facilmante, seguono molto da vicino ogni decisione dei dirigenti dello Stato, e appunto, chiedono spiegazioni ancor più concise quando vedono che un pelo non quadra.
Ma le fanno mai cose cosi' in Italia? O noi ci facciamo prendere facilmente per il culo?
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venerdì 30 gennaio 2009

Sognando...

Sono nel mio appartamento a Firenze che divido con le mie cugine, stiamo guardando la tv... Con un'occhiata faccio un po' il giro del salotto: grande e ben arredato, con un'enorme libreria che copre una parete intera e una finestrona sul tetto che apre la vista sul cielo. Ce ne stiamo sedute tutte e tre sul divano guardando un programma qualsiasi che non riusciva ad attirare la mia attenzione...
Alzo gli occhi sbuffando dopo l'ennesimo divieto da parte dell'Alessia di cambiare canale, punto lo sguardo alla finestrella sul tetto e... C'è qualcosa di strano... Ma che è? Strizzo gli occhi, e finalmente metto bene a fuoco: sono mega meduse volanti! Fluttuano nel cielo limpido, sono tantissime!
Io terrorizzata sbianco e mi metto a tremare, cosi' tanto che le cugine seguono il mio sguardo, e a loro volta si mettono a gridare dal terrore. Mi sento morire, tutti i film sulle invasioni aliene che ho visto mi ripassano davanti agli occhi, e mi sembra di svenire. Improvvisamente il programma spazzatura che aveva imposto Alessia cambia, e al suo posto appare l'edizione speciale del TG (francese, se ve lo state chiedendo). La donnina terrorizzata annuncia che gli alieni ci stanno invadendo, sono apparsi su tutta la terra, senza tralasciare un solo centimetro di cielo libero. Avranno buone intenzioni oppure no? Gli esperti dicono che il loro comportamento, con questo improvviso sbarcare ovunque è una cosa alquanto losca... Consigliano a tutti di barricarsi in casa fin da subito, di inchiodare assi di legno a porte e finestre, di chiudersi in cantina per chi ne ha la possibilità.
Noi non ce l'avevamo, quindi ci limiiamo a barricare porte e finestre. Smantelliamo tutti i mobili che abbiamo in casa: librerie, madie, tavoli, sedie, letti, qualsiasi cosa possa bloccare l'ingreso alle mega meduse.
Rimaniamo noi tre, io, la Simona e l'Alessia da sole nel buio del nostro superbo appartamento ormai smantellato. Seguiamo i movimenti delle meduse giganti alla tv grazie a dei satelliti che trasmettono immagini da ovunque. L'attacco è improvviso, e inatteso. D'un tratto un satellite trasmette un punto nero che si ingrandisce semre di più... Era sulle Galapagos... "Le Galapagos non esistono più!" annuncia tremante la voce della donnina del TG... La chiazza nera continua ad espandersi... Ne appare un'altre sull'Australia... Poi un'altra ancora sulla Turchia che si espande e comincia ad inghiottire la Grecia...
Improvisamente quest'ultima chiazza si ritira leggermente, e la Grecia rispunta dal nero... E' ridotta in macerie, ma resiste, rispunta dal nero delle meduse... "Smettete di emettere CO2!" annuncia la donnina in tv "è cosi' che hanno fatto i greci! spegnete tutti gli apparecchi elettronici! tute le macchine! tutto! spegnete tutto!"
Noi ubbidiamo, e lasciamo accesa solo la tv...
La chiazza sulla Gracia intanto fa il giro e si attacca all'Italia... Prima la sicilia, poi la calabria, il lazio, la toscana... E quando la chiazza arriva all'altezza di Firenze... La tv si spenge...
E mi sveglio a questo punto, col batticuore... Interpretazioni e numeri del lotto sono i benvenuti, come sempre ;)
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lunedì 5 gennaio 2009

Oggi

Parigi mi ha dato il suo "bentornata a casa", e mi ha gentilmente ricoperta di neve. Letteralmente. L'intera città sta sotto la neve da stanotte, in dei posti ne è caduta di più pero', come a casa mia, e 3 bei centimetrini mi hanno intrattenuta per venti minuti mentre raggiungevo la fermata dell'autobus stamani. Inutile dire che col mio equilibrio già precario di per sé, urgeva l'acquisto di nuovi stivali anti-scivolo. Comprati ad appena 30€, e sono pure carini! Per il resto dell'armadio aspetto mercoledi', l'inizio dei saldi...
Comunque, stamani ho consegnato un compito e me ne hanno reso un secondo: un buon 12.5/20 e sinceramente sono soddisfatta di me stessa. Mercoledi'... pero'... avro' 3 esami di fila. Quindi pregherete per me nevvero?????
Suvvia, vado a fare la spesa, che senno' mi tocca cenare con thè verde e biscottini... Buona serata a tutti!!! ^^

P.S. le foto innevate di oggi ve le faro' vedere non appena mi sarà possibile ;)
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mercoledì 17 dicembre 2008

Alternative

Vi è mai capitato di chiedervi come sarebbe stata la vostra vita se a un certo punto aveste fatto una scelta leggermente diversa da quella che invece avete fatto? Certo che ve lo siete già chiesto, e ve lo chiederete ancora probabilmente. Ora, io mi nutro quasi esclusivamente di cioccolata da più di una settimana a questa parte, e durante le ultime due notti ho fatto due sogni particolarmente preoccupanti (interpretazioni e numeri da giocare al lotto sono benvenuti).
Il primo sogno:
sono in aereo con dei miei compagni di classe (elementari, medie e vari licei che ho frequentato) e stiamo tranquilli fino a quando un tornado si forma accanto all'aereo! in pochi secondi la punta (quella che tocca terra) è attirata dall'oggetto volante, e punta direttamente al mio finestrino!!! Panico! Allora il pilota, che tra l'altro devo ringraziare, fa una magnifica virata e la scampiamo bella. Atterriamo e ci siamo io e le mie cugine in quella che dovrebbe essere la casa di Beatrix Potter (La Zellweger mi influenza troppo...) ed è stracolma di conigli di porcellana, ce ne serano ovunque! E quando mi sono svegliata stavo spiegando alle cugine chi fosse la Potter (che non era parente di Harry, bensi' una scrittrice di favole per bambini). Fine del primo sogno.
Il secondo sogno:
Sono a cena dai miei, un po' in là nel tempo (avro' avuto tipo 22/23 anni). A cena con noi c'è pure un mio vecchio compagno di classe che io considero come il mio primo migliore amico. Eravamo sempre insieme, fino al giorno in cui si è cambiato entrambi scuola, poi io sono andata in Senegale e il resto della storia più o meno la conoscete... Insomma, siamo a cena, si chiacchiera tutti insieme, si scherza e niente. Dopo qualche giorno ci si ritrova per strada e beviamo un caffè insieme. Parliamo come se non ci fossimo mai persi di vista... Poi a un certo punto mi dichiara il suo amore, mi dice che era innamorato di me da sempre, che pero' lui deve partire. Deve andare in Cina per lavoro (deve aprire una fabbrica di magliette... roba da matti)... Poi chissà come si fa coppia per quache giorno, finoa quando lui parte e io rientroa Parigi. Mi sono sveglita che piangevo, e ho continuato per una buona mezzora.
Ecco, è dal secondo sogno che parte la mia riflessione. Se io a quel punto della mia vita avessi scelto un'altra scuola, se non fossi andata lontana mille kilometri da casa... Mi ero già chiesta come avrebbe potuto essere la mia vita, e forse ho trovato la risposta in sogno. Ma il fatto che fossimo più grandi di ora (che come sapete ho 19 anni fatti da poco) mi lascia un bagliore di speranza. Forse si trattava di un sogno premonitore! Chissà...
Oppure devo mangiare meno cioccolata prima di andarea letto...
Interpretazioni? numeri del superenalotto?
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lunedì 24 novembre 2008

Dunque

Venerdi' si è fatto il grande trasloco, che grazie a 3 amiche, non mi ha procurato il gran mal di schiena che avevo invece previsto ;) La donna con cui abito adesso sembra me tra una ventina d'anni: grande lettrice, soprattutto di letteratura russa e giapponese (vabbè, a me ste due letterature non mi attirano), ama cucinare, non è una maniaca della pulizia, e venera la cioccolata sotto tutte le sue forme.
Comunque, sabato mattina sono andata con Alia a visitare Notre Dame (dentro) e ho scattato un bel mucchio di foto che pero' ora non posso farvi vedere, dato che il mio computer è motto. Poi ci siamo dirette alla biblioteca della Sorbonne, quella vecchia, ma quando ci hanno detto che li' ci si entra solo dal terzo anno, ci siamo dirette verso la Biblioteca Sainte Geneviève. Magnifica.
Dovete sapere che la Sorbonne, quella vecchia, si trova nel cuore del quinto arrondissement. In quel pezzo di mondo si respira cultura, letteratura, si respirano cose intelligenti. Per questo io e Alia abbiamo deciso che il prossimo anno cambieremo università, giusto per stare in aule con gli affreschi e paseggiare per vie acculturate. Quindi, devo mettermi sotto con lo studio!
Ma passiamo ad altro: ho fame. Quindi ora vado a fare la spesa, la porto a casa, e poi vado dritta in biblioteca a studiare (sempre con Alia). Sarà una giornata estenuante... ma produttiva ;)
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lunedì 10 novembre 2008

Da quando ho aggiornato m'ultima volta:

- ho preso un aereo e sono tornata in Italia: dopo essermi svegliata alle 4, ripeto alle 4 di mattina, sono arrivata all'aeroporto di Charles De Gaulle che il check-in per il mio volo era già stato chiuso. Immaginatevi solo per un istante il mio terrore. Per fortuna sono stati clementi, e mi hanno fatta comunque imbarcare, valigie comprese, e sono atterrata sana (forse non del tutto) e salva a Firenze, dove la Debby mi aspettava.
- sono tornata ad abitare a casa della nonna, che per fortuna ha fatto molte meno storie che questa estate per le mie uscite di sera... Tutto sommato è stata tranquilla.
- sono uscita più che ho potuto, cercando di dividermi equamente tra i miei amici e le mie cugine.
- sono tornata in cioccolateria con la Deborah, e ci siamo strafogate di cioccolata!
- Obama ha vinto le elezioni: ho cercato di stare sveglia fino alle cinque, ma alle tre mi son calate le palpebre...
- ho deciso di tornare a vivere in Italia, e ho chiamato la mamma per dirglielo.
- la mamma mi ha convinta a restare ancora un po'.
- non ho trovato il libro consigliato da Val (Gargoyle), e ho ripiegato su "Il labirinto della rosa"
- sono andata a una festa con le mie cugine e sono tornata a casa alle 4. Vi dico solo una cosa: sono passati tre giorni, e puzzo ancora di fumo.
- ho preparato la valigia, 12 kg invece dei 9 che mi erano stati concessi.
- lo zio mi ha accompagnata all'aeroporto di Pisa, dove ho comprato la mia prima Moleskine: pagine bianche e copertina rigida.
- ho deciso di aprire l'argomento "penso Moleskine" che inaugurero' forse domani. Sarà una sottospecie di raccolta dei miei pensieri vagabondi, quelle riflessioni cosi' profonde, ma cosi' profonde che sento il bisogno di scriverle sulla Santa Moleskine, per poi condividerle con voi. Come sono clemente!! ^^
- sono arrivata in hotel qui a Parigi, e ho pianto per una buona oretta e mezza...
- ieri sera ho studiato fino alle undici e mezza (dopo essermi calmata guardando il film di Sex And The City).
- stamani sono andata in facoltà per: incontrare C a lezione, consegnare un compito, e fare un esamino scritto di metà semestre (che penso sia andato benino). Ora sono nettamente più calma.
- oggi pomeriggio sono andata a prendere la prima parte delle mie cose a casa della pazza: uno zaino sulle spalle carico di libri e fogli dell'università, una borsa a tracolla con la roba che mi ero portata dietro oggi, e un sacchettone con dentro una coperta a piumino + un cappotto + 5 libri + vestiti vari + un dizionario + una bottiglietta d'acqua + un paio di scarpe + trucchi vari + un cacciavite + un cavetto per internet + un librino sull'impero romano = almeno 25 kg sulle spalle da trasportare da quel luogo ameno fino alla mia camera d'hotel.
- stasera ho controllato per la prima volta da più di una settimana le mie email: ne avevo 78 non lette. E continuano ad arrivare. AIUTO!!!
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giovedì 30 ottobre 2008

Ieri sera

ero in treno, tornavo a casa più abbattuta che mai (ultimamente rincasare è un peso per me... chissà perchè...). A un certo punto stacco gli occhi dal compito che sto scrivendo, guardo fuori dal finestrino e vedo qualcosa di strano, un qualcosa che non ha niente a che vedere con i binari, né coi sassi sotto i binari... E' qualcosa di un colore diverso, che non ha niente a che vedere con quello che gli sta intorno... Perdindirindina! ERA NEVE!!!!! No cioè, immaginatevi la mia sourprise nel vedere la neve a OTTOBRE a sole due stazioni dalla mia fermata... Che goduria gente. Un po' meno stamani, che faceva un freddo cane mentre camminavo verso la fermata del bus, il vento mi aveva fatto congelare le orecchie, mi facevano cosi' male che avevo addirittura l'impressione di avere l'otite. E con questo ho detto tutto. Urge l'acquisto di un cappellino.
Comunque, per quanto riguarda quel compito sono riuscita a finirlo (alle undici e mezza) e a presentarlo in classe stamani. L'unico intoppo era il fatto che avrei dovuto anche consegnare una copia stampata, cosa che non avevo, ma la professoressa è stata cosi' simpatica da permettermi di stamparlo alla fine della lezione nella sala dei professori. La stessa professoressa è stata poi cosi' indulgente da permettermi di consegnarle domani una ricerca lessicale che sarebbe stata da fare per la settimana scorsa. Inutile dire che non l'ho nemmeno cominciata e che per domani devo fare anche un'altro compito sul petrarchismo e sull'influenza che ha avuto l'opera di Petrarca nella letteratura francese. Inutile dire anche che compiti del genere mi fanno sentire orgogliosa delle mie origini ^^
Per quanto riguarda la ricerca della casa, la ragazza che stava nell'appartamento che ero andata a vedere è stata sfrattata e si ritrova nella merda come me. Ovviamente, se non trova niente da sola, le ho già proposto di cercare insieme, anche se è vero che trovare posto per uno è più facile... Ma non si sa mai. Quindi la ricerca continua, ma non avanza. Mi sa che quando tornero' in qua domenica prossima mi toccherà per davvero andare in un ostello o in una pensioncina... Sta cosa mi fa pensare al libro di Balzac "Le père Goriot" che ho appena letto. Chi conosce la storia, sa di cosa parlo.
Quindi, tanto per farla breve, negli ultimi tre giorni ho passato più tempo in biblioteca che a cercare casa, ma i miei genitori stanno smuovendo tutte le loro conoscenze (in questo mondo e nell'altro) per trovarmi un alloggio anche temporaneo, giusto magari per darmi un po' più di tempo per trovare casa. A proposito della pazza, invece, ha cercato di farmi litigare ben due volte in meno di dodici ore: la prima volta non le ho nemmeno risposto e mi sono chiusa in bagno, mi aveva fatto girare cosi' tanto le palle che piangevo sotto la doccia... La seconda volta la mattina dopo, perchè non mi ero lavata la faccia. Mi ha aspettata fuori dalla porta del bagno per dirmelo. Quella donna è davvero malata...
Ah già... quasi dimenticavo... a volte il treno che prendo ha due piani, e ieri sera, mentre scendevo dal secondo per uscire, manca poco ruzzolo le scale. Non mi resta che cadere in aereo, poi tutti gli altri mezzi di trasporto (e non) li ho già fatti tutti...
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giovedì 25 settembre 2008

Dato che...

Qualcuno a caso che non nomineremo (cof cof! thirrin! cof cof!) si lamenta spesso che non vi faccio vedere le foto che faccio, oggi mi sono organizzata, e dopo aver scritto na scenetta da aggiungere al racconto, ho spippolato un pochino al computer e ora... TADA'!!!

Contenta Thirrin che ti ho fatto vedere la Tour Eiffel??? E ora... La Viola coi capelli corti!!! So già che non si vede un bel niente dei miei capelli, e che la messa in piega lascia a desiderare, come pure la mia posa nella foto, ma non mi ricordo cosa aveva fatto l'omino ch emi era appena passato davanti... Comunque, ora i capelli ce li ho cosi'. Quasi dimenticavo... Quello li' dietro è l'arco di trionfo...
Poi... Poi... Poi... Il Louvre!!!

La Gioconda è minuscola rispetto a come me la immaginavo, ma è divinamente bella. Ovunque tu sia, anche se stai dall'altra parte del muro, lei ti osserva e ti sorride, immobile in quella sua posa perfetta... Eccola leggermente più da vicino!


























Poi cos'ho visto che mi è piaciuto davvero tanto... ah già! Ci sono sti quadri che non mi ricordo come si chiamano ma che c'ho messo 10 minuti a fotografarli senza un turista davanti...


Poi mi è piaciuta tanto la corona d'incoronazione di Louis XIV (credo)

E poi cosa ancora... La Venere di Milo!!!

E l'arte culinaria ovviamente, che non deve mai mancare (ma guardate com'è quella tortina ai lamponi... bellissima... e buonissima!!!!!)


P.S. questo quadro mi fa morire dal ridere tutte le volte che lo vedo XD

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domenica 21 settembre 2008

Ma dov'era Belfagor???

Conoscete tutti Belfagor, la mummia del Louvre? Ebbene, io oggi sono stata a cercarlo per ore a giro per tutto il museo, e non sono riuscita a incontrarlo... Forse ho sbagliato orario? Bah...
Scherzi a parte, stamani alle 9 io e la mamma siamo entrate al Louvre, e ne siamo uscite alle 15 senza aver visto tutto, anche se a occhio e croce abbiamo camminato per kilometri. Comunque, l'ala che hopreferito era il Pavillon Denon: kilometri di quadri italiani, tra cui la Gioconda. Sono stata a guardarla almeno per venti minuti non-stop, cambiando postazione ognipochino e controllando se mi stesse seguendo con lo sguardo, se stesse continuando a sorridermi. Stupenda davvero.
Molto interessante e inquietante la galleria dell'antico egitto, con sarcofagi e mummie annesse. Impressionanti le sculture mesopotamiche e pacchianissimi i mobili di Napoleone.
Le lasagne del ristorante self-service erano passabili, ma fatte con troppo pomodoro e senza carne dentro...Buonissima la tartina ai lamponi ;) (casomai vi fermaste a mangiare almeno sapete com'è quello che ho già assaggiato). Comunque, vi do due consigli, proprio perchè mi state simpatici...
1: andateci alle 9, all'ora dell'apertura, quando ci sono meno turisti (sia dentro che fuori)
2: mettete un paio di scarpe mooooolto comode, altrimenti vi sembrerà di avere i piedi infuocati.
Tutto qui. Al ritorno ho pure trovato H&M (che cercavo da quando sono arrivata), ma ahimé era chiuso, quindi ho ripiegato su un negozio di scarpe, e finalmente mi sono ricomprata le Converse.Uguali identiche spiccicate a quelle che mi si sono appena rotte. Che fantasia, vero?
Volevo andare anche a vedere il Moulin Rouge oggi, dato che ci siamo vicine, ma mi sta fatica cercarlo... Sarà per un'altra volta!
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sabato 20 settembre 2008

Dopo taaaaaaanto camminare

Negli ultimi tre giorni io e la mamma non abbiamo fatto che camminare. Io ho sfondato le mie epiche Converse, lei si è dovuta far rifare i tacchi. Risultato: per qualche tempo andro' ad abitare a casa di un amico dei miei genitori (la moglie mi sembrava alquanto glaciale all'idea di ospitarmi, ma sorvoliamo) che sta a 45 minuti di treno + tre linee di metro dall'università; ho comprato lo zaino a tracolla nuovo (dell'eastpack viola); ho visto per sbaglio la Tour Eiffel; ho visto l'Arco di Trionfo; ho fatto na bella giratina alle Galéries La Fayette. Ma sono ancora alle ricerca delle prossime epiche Converse. Pare che abbiano esaurito tutti i 37 in città... Comunque tra una camminata e l'altra ho fatto un bel po' di foto, che vi faro' vedere non appena mi sarà possibile ;)
Lo ammetto... sono alquanto eccitata per lunedi'!!! non vedo l'ora di cominciare con l'università, almeno avro' qualcosa di costruttivo da fare, anche se mi dovro' sorbire tutte le mattine più di un'ora e mezzo di viaggio per arrivarci...
P.S. spese giornaliere inutili: 2 lecca lecca a bastoncino: uno alla fragola per me, uno al limone per la mamma... pero' che boni!!! ;)
Uhm... quasi dimenticavo. Per arrivare a casa dei tizi che mi ospiteranno, ieri io e la mamma ci abbiamo messo quattro ore. Sbagliavamo treno di continuo. Siamo rientrate all'hotel a mezzanotte e mezza, distrutte e mezze zombie...
 

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