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giovedì 18 febbraio 2010

Dialoghi tra nonna e nipote

DA QUANDO CI SIETE VOI...
Mattina, a colazione
Nonna: eh guarda, il lavandino l'è intasaho! Letizia icchè tucc'hai buttaho dentro?
Mamma: Io? Nulla! Magari s'è intasato perchè sono di inizio seholo?
Nonna: Macchè! Io sto in questa hasa da dodici anni e non m'era mai successa una disgrazia come questa! Succede tutto da quand'e vu ci siete voi!
Mamma: Bahe! Ti pareva! Oh quante tu ci scommetti che quando viene l'idrauliho ti dice quello he ti ho appena detto io?
Nonna: Eh tu ci butti anche i fondi di' caffè, che sono huelli che lo hanno intasato sai!
Mamma: E allora sai tutto te, tu sarai la sola tuttologa in tutto il mondo, ave a te.
Mattino dopo, ore 7:30
Mamma: Mamma... Mamma... Mamma... Mamma... MAMMA!
Nonna: Oh! Icchè c'è?
Mamma: svegliati, tra mezzora viene l'idraulico.
Nonna: peffare icchè?
Mamma: riparare i' tubo?
Nonna: Ah. E te dove vai?
Mamma: A lavoro?
Nonna: Ah.
Ore 8:30, la Viola dorme ancora
Nonna: Viola... Viola... Viola...!
Viola: OH! Che cazzo c'è?
Nonna: sono le 8:30
Viola: appunto, fammi dormire!
Nonna: Dov'è l'idraulico?
Viola: Cos'è? Una domanda a tranello?
Nonna: doveva essere qui alle 8 e ancora non c'è!
Viola: Suvvia, lo sai come sono gli idraulici
Nonna: Icchè vorrebbe dire?
Viola: Che sono sempre in ritardo!!!
Nonna: mah, io di questi lavori un gli avevo mai visti...
Viola: Appunto. Buonanotte.
Ore 10:30, la nonna rientra in camera mia
Nonna: Ancora non è arrivato...
Viola: Chi? Orlando Bloom?
Nonna: L'idraulico!
Viola: Peccato... ho sempre avuto un debole per Orlando...
Nonna: Insomma, ho provato a chiamarlo ma mi risponde la segreteria telefonica... Prova a parlarci te che ti riesce!
Viola: Mi rifiuto di stare al telefono per parlare con un apparecchio diabolico! Non l'ho mai fatto e mai lo farò!
Nonna: Forza ti detto il numero, chiamalo col cellulare!
Viola: Addirittura! Suvvia, quando arriva sarà arrivato.
Nonna: eh ma insomma, io di questi lahori un gli aveo mai visti!
Ore 12:30, a pranzo
Din Don
La nonna apre, ed è l'idraulico!
Idraulico: Scusi il ritardo signora, siamo dovuti correre a Fiesole per un lavoro grosso
Nonna: eh ma insomma, io di huesti lahori un gli avevo mai visti...
(intanto la mamma mi guarda da dietro le spalle della nonna: ha gli occhi incrociati e l'indice della mano destra che gira accanto alla fronte)

RISVEGLIO
Mamma: Mamma... Mamma... Mamma... Mamma... Mamma... Mamma... Mamma... Mamma... Mamma... Mamma... Mamma... Mamma...
Intanto, nel letto, penso: vai, l'è morta
Mamma: Mamma... Mamma... Mamma... Mamma... Mamma... Mamma... Mamma...
Intanto, nel letto, penso: com'è il numero della misericordia? Non me lo ricordo mai...
Mamma: MAMMA! MAMMA! MAMMA! MAMMA!
Nonna: Oh! Icchè tu voi?
Intanto, nel letto, penso: cazzo se ha bisogno di amplifon...
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lunedì 15 febbraio 2010

Come invisibile

Avete presente quei momenti in cui nessuno vi nota, amici e parenti compresi, e tutti continuano beatamente con le loro vite perfette dove gli unici grandi problemi sono "quale vestito mi metto stasera?", o "non so se mettere lo smalto rosso o quello nero...", mentre voi state rinchiusi in casa giorno e notte a fare calcoli su calcoli per non andare in rosso con la banca, o a cercare di rimettere insieme quella già poca sanità metale precedente all'inizio dei vostri problemi? Ecco, io questo periodo lo vivo da 2 anni.
Ormai anche andare a prendere un caffè con le amiche è un'impresa, perchè non rientro più in nessun discorso. Non rientro nei discorsi della nuova collezione di H&M, che non ho visto perchè in centro evito di andarci, dato che non ho soldi per comprarmi quello che mi piace. Nei discorsi sui ragazzi imbroccati nemmeno, dato che né esco, sempre perchè non ho soldi, né imbrocco quando riesco a risparmiare 5 euro per uscire con le amiche. Non rientro nei discorsi sulle diete, dato che non mi riesce seguirle. Non rientro nei discorsi alla io "famiglia felice", perchè la mia non è una famiglia felice.
Finisce sempre che me ne sto zitta zitta sul divanetto del bar, a bere il mio caffè in silenzio, invidiando di nascosto le vite delle mie amiche, cosi' facili, cosi' spensierate, cosi' felici, che riesconoa godersi i loro vent'anni. E al contempo non mi sembra giusto aver passato gli ultimi due anni a collezionare le conseguenze di azioni altrui che mi hanno portata ad essere cosi' diversa. Che questa differenza nessuno, di quelli con cui ne ho parlato, ne capisce qualcosa, né sa darmi consigli o consolarmi. Semplicemente, non avendo mai avuto problemi a catena come i miei, non sanno con che paio di maniche mi ritrovo io, ma ovviamente non gliene faccio una colpa. Anzi, sono ovviamente felice che non abbiano problemi.
Ma questa incomprensione porta all'invisibilità. La mia invisibilità. E allora quando si arriva ad alzare la mano per sapere chi esce la sera, e io puntualmente non la alzo, è polemica. Perchè non esco mai? Perchè vo sempre a giro col muso lungo? Guarda se non esci non troverai mai un ragazzo! Ma guarda che mica si spende! Dai torniamo presto! E più fanno polemica, e più mi diminuisce la voglia di uscire.
Non lo so, o sono io che sbaglio perchè ho troppi problemi, dai quali mi lascio soffocare perchè effettivamente sono una caterva, o sono loro che pur provandoci non riescono a capire...
Ed è inutile pensare alle cose positive che ancora mi restano, come mi consigliano di fare, perchè pensare a due o tre cose per tutto il giorno non mi aiuta certo a risolvere i miei problemi di tutti i giorni.
Ecco, l'anno è cominciato con una bella depressione latente strascicata e portata avanti a forza per più di due anni. Che sempre cosi' depressa mi sto antipatica da sola, ma non posso evitarmi... Due anni completamente persi a non fare un cazzo. Forte. E dire che dovevano essere gli anni più disinvolti!
E la cosa peggiore, è che ho perso ogni interesse nei confronti di tutto e di tutti. Vivo impassibile, o passiva se si preferisce. Non ho soldi per uscire? Bene. Ho abbastanza soldi per passare una serata con le amiche? Bene. Ho appena litigato con mia nonna? Bene. Ho appena passato la giornata a dormire? Bene. Sono dovuta stare una serata intera seduta a osservare le amiche divertirsi perchè io non ero dell'umore? Bene. Il tipo che mi piace non mi nota nemmeno? Bene. Pura impassibilità, o come mi piace chiamarlo: puro zennismo. Per non dire menefreghismo. Sempre meglio!!!!
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lunedì 14 dicembre 2009

io... boh...

Già è un periodo di cacca, già è da più di una settimana che mi girano quasi senza motivo, già perchè mi girano in tre giorni ho litigato con metà della gente che conosco... C'è forse bisogno di stuzzicarmi oltre per farmi arrabbiare? No, non penso. E allora d'ora in poi faccio come dico io, a costo di avere la coscienza sotto le suole delle scarpe, d'ora in poi non sto più a fare il comodo degli altri, ma il mio. Ecco.
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mercoledì 7 ottobre 2009

This is it

Finalmente, dopo luuuuunga attensa e agonia, ho di nuovo internet. E' stata un'odissea riconquistare il diritto alla connessione, ma alla fin fine ce l'ho fatta! Ragazzi non è mica roba da poco...
Comunque, riassumendo: mi è cominciata l'università nel frattempo. Niente di particolarmente difficile per ora, anche perchè non sono cominciati gli esami... C'è stata la Festa dell'Uva. Non abbiamo vinto, siamo arrivati secondi, ma ci siamo divertiti ugualmente. Giusto per farvi fare un paio di risate vi mando a questo LINK dove troverete la foto del finale... io sono quella in piedi in fondo a destra... la bionda accanto a me invece è mia cugina! Enjoy!
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mercoledì 22 luglio 2009

Cose da fare entro e non oltre il 9 Agosto:

- chiamare lo zio Mauro
- chiamare lo zio Roberto FATTO
- occuparmi dei fogli dell'INPS FATTO
- comprare chiavetta per connessione internet
- comprare jeans nuovi FATTO
- pagare bolletta monnezza FATTO
- pagare bolletta acqua FATTO
- ritrovare indirizzo al quale spedire la richiesta per il diploma FATTO
- inviare la richiesta del diploma FATTO
- andare all'università per informazioni sull'iscrizione
- iscrivermi all'università
- trovare un lavoretto
- guadagnare
- iscrivermi a scuola guida
- spedire libro alla sorellina
- chiedere a un esperto come fare per sbloccare il cellulare
- ricominciare a scrivere
- mettermi a dieta seriamente prima di andare al mare
- abbronzarmi almeno un pochino prima di andare al mare FATTO
- andare in piscina a fare le vasche almeno 7 volte prima di andare al mare
- tenere i conti di quello che spendo giorno per giorno
- risparmiare
- dormire almeno una notte tutta di fila FATTO
- vincere al SuperEnalotto
- fare la ricarica sul cellulare
- tagliare i capelli dallo zio Mauro
- smettere di mangiarmi le unghie
- avvelenare la nonna con la sua stessa minestra che tenta di rifilarmi ogni sera a cena FA... COFF COFF
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lunedì 6 luglio 2009

Oggi sclero

E se non è oggi, sarà domani.
Che vivere sempre 24 ore su 24 con l'ansia per colpa di quella donna non è una cosa vivibile. Non puo' svegliarmi ogni mattina che Dio mette in Terra e cominciare subito a trattarmi come la merda di un cane (scusate il francesismo). Che io le faccio tutto, dalla A alla Z, e la riconoscenza ce l'ha sempre e solo sotto la suola delle ciabatte. Che non le sto simpatica già lo sapevo dal giorno in cui sono nata, ma almeno abbi la maturità necessaria per ammettere che senza di me staresti parecchio ma parecchio peggio, perchè un'altra schiava aggratisse che le fa tutto come faccio io, non la trova da nessuna parte.
E allora se devo stare a farmi offendere (l'ultima non è nemmeno ripetibile) tanto vale che io esca di casa alle 8 di mattina, e rientri la sera dopo cena solo ed esclusivamente per dormire. Per il resto, si attacca al lilli del Lalli. Io ho già dato.Non posso cominciare a prendere tranquillanti per causa sua... ho retto a cose ben più snervanti.
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domenica 26 aprile 2009

Dialoghi tra nonna e nipote - La convivenza comincia

N°14: Istruzioni per fare le pulizie primaverili

Nonna: O che sei ancora a dormire?

Viola: no, sto facendo le finte per vedere se ci caschi! Ah! Ah! Ci sei hascata!!! -.-

Nonna: Tu'ssarai aimmen poho grulla...

Viola: si lo so, me lo dici da anni ormai...

Nonna: alzati si deve rifare i' letto

Viola: fammi almeno svegliare prima

Nonna: sei già sveglia! Su forza alzati! E comincia a spolverare!

Viola: eh?

Nonna: si spolverare! Forza ti ho anche già preso lo spolverino!

Viola: icchè? Quel coso che sta accanto all'armadio da mesi a prendere polvere dovrebbe essermi d'aiuto per togliere la polvere?

Nonna: si, questo! (grida agitandomelo sotto al naso)

Viola: e dove dovrei spolverare? In questa hamera non c'è una molehola di polvere, ci spazzo tutte le mattine! (bugia, lei crede che io spazzi tutte le mattine, e invece mi limito a rifare il letto e aprire le finestre)

Nonna: sugli armadi!

Viola: certo, come se fosse una risposta ovvia... ma perché devo pulire dove nessuno guarda?

Nonna: eh un ci guarderà nessuno, ma io lo so che li' c'è la polvere!

Viola: cosi' disse la veggente...

Nonna: forza alzati!!! prendi lo scaleo!

Viola: per vedere se m'ammazzo...

(la Viola prende lo spolverino e “spolvera” sugli armadi e sposta pure una valigia da almeno 12 kg con la sola mano sinistra solo per poterci spolverare sotto)

Viola: fatto

Nonna: e ora spolvera la valigia

Viola: la valigia... vabbuono

Nonna: e ora i lati

Viola: della valigia? Li ho già fatti

Nonna: no, quelli dell'armadio!

Viola: ah perché la polvere che ti infesta l'armadio ti si attacca anche sulle pareti vertihali? Hai la polvere aliena allora!

Nonna: macché polvere aliena! L'è ma polvere sudicia!

Viola: sisi... come dici te... mmm...

Nonna: spost' i' letto e metti lo scaleo qui alla finestra

Viola: per fare icché?

Nonna: pe' pulire le persiane!

Viola: ovvio, dovevo immaginarmelo...

(la Viola sposta il letto di legno e lo scaleo di ferro, circonvalla la nonna con lo scaleo in mano, che nel frattempo si era messa proprio nel bel mezzo della stanza per osservarmi... apro lo scaleo e mi metto in posizione per lo spolvero)

Nonna: prendi questo cencio e pulisci le hosine delle persiane, come si hiamano

Viola: sisi... come dici te... mmm...

Nonna: li' non lo hai passato, c'è ancora la polvere (dice puntando con l'indice accusatore)

Viola: sisi... come dici te... mmm...

Nonna: ora he hai finito le persiane aprile e pulisci i vetri delle finestre

Viola: certo, sto in biliho con un piede sul quarto gradino dello scaleo, un piede sul termosifone, un cencio in mano e lo spray per i vetri nell'altra, e vuoi pure che sia io ad aprire volontariamente le persiane, cosi' da aumentare le mie possibilità di caduta “accidentale”? Giammai!

Nonna: l'aprirò io

Viola: nonna ingrata, ti sto pulendo tutta casa e te cosi' mi ripaghi? Tentando di uccidermi?

Nonna: eeeeeeh macché ucciderti e ucciderti... io son piena di dolori, senno' facevo tutto io da sola senza chiedere aiuto a nessuno!

Viola: nemmeno fossi stata wonder woman ti avrei fatta salire in questa posizione a 83 anni...

Nonna: eh ma insomma, anni addietro facevo tutte le pulizie da sola! E mi piaceva pure!

Viola: si sa, si sa...

Nonna: eeeeeeh c'avessi avuto meno malattie...

Viola: malattie??? (stando sempre in bilico tra il termosifone, la finestra, e il marciapiede al piano di sotto)

Nonna: eh, mi sono rotta il polso, mi sono tagliata alla gamba qui e qui, mi sono tagliata alla mano qui...

Viola: nonna, per ora hai elencato solo i tuoi ultimi 3 mancati tentativi di suicidio, non sono malattie, se non le si considerano malattie mentali

Nonna: eh ma insomma, mi sono fatta male

Viola: per forza! Anche te, o che ci si butta di sotto da una seggiola per tentare il suicidio? E che la seconda volta ci sei andata più vicina della prima, che ti sei pure rotta i' polso oltre a'i taglio alla gamba!

Nonna: eh ma insomma...

Viola: io te l'ho detto decine di volte... se ti vuoi suicidare chiedi le chiavi del campanile a Don Luigi, che tanto gli agganci in chiesa di certo non ci mancano, sali fino al punto più alto del campanile e se non muori per un attacco d'asma, ti butti di sotto!

Nonna: eeeeeeh... ma insomma... pulisci meglio quel vetro!

Viola: sisi... come dici te... mmm...

Nonna: ora scendi e rimetti lo scaleo e il letto

(la Viola scende, e nello scendere dallo scaleo sbatte violentemente il ginocchio sullo spigolo del termosifone)

Viola: ma po**a di quella pu**ana t**ia indiavolata e t**ia pu**ana po**a!!!!!!!!!!!!!

Nonna: oh che hai battuho?

Viola: ......................................... (riprendeva fiato per il dolore) no macché... era un gesto d'affetto tra me e il mio amato termosifone, che era da tanto he non ci eravamo incontrahi...

Nonna: eh ma insomma... sapessi quanto male mi faceva anch'ammé ieri sera i' ginocchio...

Viola: …..................................... (altra ripresa di fiato) e che avevi al ginocchio, sentiamo...

Nonna: ieri sera l'ho sbattuto contro il comodino!

Viola: no, ora non ci metteremo miha a confrontare quale tra un comodino di legno e un termosifone di ferro sia i' più duro per sbattecci i' ginocchio?!?!

Nonna: eh ma insomma... a me m'ha fatto un male pestifero

Viola: se lo dici te...

Nonna: oh rimetti tutto, poi domani si pulisce sopra gli armadi in camera mia e i vetri delle finestre, e dopo domani porti lo scaleo in salotto e si hambia i giornali sopra i mobili

Viola: accipicchia quante occasioni di suicidarmi mi hai appena offerto! Sono onorata!!!

Nonna: eh se non avevo tutti questi acciacchi avrei fatto da me, che a me mi piaceva, invece te ti devo buttare di sotto da i' letto!

Viola e Nonna in contemporanea: eh ma insomma...


(giusto per la cronaca: dopo aver mangiato, quando mi sono chinata per prendere il famoso catino per lavare i piatti nell'acquaio, ho pure sbattuto la fronte sull'angolo d'acciaio dell'acquaio... proprio non era la mia giornata...)




N°15: rifornimenti

Nonna: Viola! Viola! Violaaaaaa!

Viola: …. che vuoi??????? (dal piano di sopra)

Nonna: vai dal dottore!

Viola: se era un augurio, non era per niente gentile...

Nonna: mi devi prendere le ricette per le medicine!

Viola: (scendendo le scale) le hai finite? Ma se hai la farmacia in quell'armadietto?

Nonna: eh ma mi sono finiti gli spray per l'asma e il cortisone, poi mi devi prendere un appuntamento per togliermi la cateratta

Viola: ok, dammi i nomi cosi' dopo ci vado

Nonna: dopo?

Viola: tu vedrai... devo prendere l'appuntamento!

Nonna: prendilo quando sono radi!

Viola: faro' finta di aver capito, e uscirò da quella porta fra 3 secondi... dopo tu ti addormenterai... e quando ti risveglierai, non avrai più bisogno delle tue droghe... conto fino a 3...

Nonna: e non fare tardi!

Viola: giue! Come se dipendesse da me! M'andrà bene se non vanno a prendere il caffè e hanno meno di mezzora di ritardo per le visite!!!

(di pomeriggio la Viola va dal dottore, e entra nel suo “ufficio” con soli trentacinque minuti di ritardo)

Dottore: oh Viola! Ciao!

Viola! Ciao! Indovina perché sono qui?

Dottore: ti manda la tu' nonna?

Viola: risposta esatta! Cipicchia, meglio di un indovino!

Dottore: che cos'è che ha?

Viola: no, stranamente oggi qualcosa le manca: gli spray per l'asma, il cortisone e mi ha detto di dirti di farle un foglio per farsi togliere il coso dall'occhio...

(Il Dottore stampa tutte le ricette e mi spiega che deve andare dall'oculista e che sarà lui a richiedere l'operazione)

Viola: vabbuono, cercherò di farglielo capire! Grazie!

Dottore: di nulla, a presto!

(la Viola va in farmacia, e prende cosi' tante medicine che la farmacista non sapeva se mettere tutto in un pacco regalo. Alla fine la Viola torna a casa vittoriosa)

Viola: ecco la tua droga, medicine-dipendente!

Nonna: che hai preso tutto? E per la visita?

(e la Viola spiega tutto)

Nonna: eh ma insomma, poteva anche farmelo lui il foglio per l'operazione...

Viola: se ha detto che deve farlo l'oculista lui non può mica fare il diverso e andare contro la legge!

Nonna: eh ma insomma... ora a me mi toccherà ritornare dall'oculista che già mi aveva detto che dovevo operare anche questo occhio...

Viola: la legge è uguale per tutti...

Nonna: eh ma insomma...

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mercoledì 8 aprile 2009

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Siamo giunti agli sgoccioli del conto alla rovescia... Mancano tre giorni alla partenza e comincio a preparare un po' tutto, valige comprese. Stasera andro' dalla mia amica Alya, a salutarla, che in questo periodo (causa sciopero università, e il suo nuovo lavoro) non ci siamo quasi viste... Intanto ieri ho fatto una lavatrice di tutti i miei vestiti, e oggi mi tocca stirarli tutti, dato che mia nonna ha un ferro da stiro preistorico che pesa un quintale e non ha nemmeno i fori per il vapore, giusto per farvi capire che ferro sia... Poi vi terro' informati sulla conta della roba che stirero'... Comunque, le cose procedono generalmente bene, se non fosse che ho invertito l'ora del pisolino, e ormai vivo di notte e dormo di giorno... Per passare le ore notturne, da dopo che la gente normale se n'è andata a dormire, mi sparo un film dietro un altro, e ormai rischio l'overdose...
Suvvia, stanotte non ho chiuso occhio quinid ho urgentemente bisogno di un triplo espresso! A presto, gente!
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martedì 31 marzo 2009

Manuale del turista parigino

Sottotitolo: Uno contro tutti

Oh turista che visiti Parigi!
Tu che viaggi con la valigetta
Carica di speranze e di pancetta.
Non ti devi avvilire
Perchè io ti voglio avvertire:
Presto ti dovrai svegliar
Se il Musée d'Orsay vorrai visitar,
Di martedi' al Louvre non andar
Perchè non ti lasceranno entrar,
Notre Dame, grande e possente
Ti domina e rinnega, o essere fetente.
Una fila di cinesi ostacola ogni entrata
E tu non sai come rigirar la frittata.
Orsù io ti avevo avvertito
E so che ora ti sei pentito
Di non avermi ascoltata
Perchè mi credevi una malata...

Come alcuni di voi avranno dedotto, oggi ho riprovato ad andare al Musée d'Orsay, e ho fallito ancora una volta. Questa volta la fila era ancora più lunga dell'altra volta, e la gente in coda arrivava fino al marciapiede che stava a 50 metri dalla serpentina della biglietteria... Ma non mi sono scoraggiata. No signore! Mi sono diretta verso il Louvre, a piedi ovviamente che non ho la più pallida idea dell'autobus che avrei potuto prendere per andarci... Cammina cammina arrivo alle piramidi. Ed era chiuso. Il Louvre era chiuso. Ok! Non mi avvilisco, e mi dirigo verso Notre Dame, che non è distante. Cammino Cammino. Arrivo sotto la stupenda cattedrale e... Di nuovo una coda infinita di turisti! Stavolta mi scoraggio appena appena, ma decido di dirigermi verso il Museo Medievale... Cammino Cammino... E non lo trovo.
Sono avvilita, davvero. Ho i piedi a pezzi, e sotto di essi giace il mio morale. Io che avevo anche passato la notte senza dormire perchè temevo di svegliarmi troppo tardi e trovare una coda interminabile... tz!...
La prossima volta provero' ad entrare nel Musée de l'Orangerie, dove sono esposte opere impressioniste, tali le Ninfee di Monet... Ma magari aspetto che Martina torni qui, cosi' almeno anche se c'è la Cina in coda davanti a noi, avro' qualcuno con cui parlare!
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venerdì 20 marzo 2009

Come Indiana Jones!

[POST DA LEGGERE UNA FOTO ALLA VOLTA]






Come Idiana, il mitico Indiana Jones, stamani sono andata a fare un giretto con Martina... E dato che ci ispiravano entrambe... Abbiamo sceso queste scale, tante tante scale...


Poi siamo passate da questo corridoio (che nella foto per l'appunto ho fotografato il punto più ristrutturato...)

Siamo passeta anche da questo altro corridoio, col soffitto stranamente alto

Poi abbiamo letto questo avviso: "Arrète! C'est ici l'empire de la mort" che mi ha fatto ripensare al Signore Degli Anelli... (poi saprete perchè)

In seguito è successo una cosa abbastanza buffa... Vi spiego: quando eravamo entrate credevamo di vedere fin da subito un sacco di gente, e non avendo incontrato nessuno per 500 metri (la lunghezza del primo corridoio d'entrata) eravamo abbastanza deluse, oltre che del tutto calme, e quando infine ho visto qualcuno in faccia... beh... ho urlato dalla sorpresa!!! Ma non preoccupatevi, ho fatto amicizia con George, il simpatico tizio che mi ha involontariamente spaventata... Dite "ciao" a George!!!

Non preoccupatevi, non eravamo soli, quindi non ha potuto aggredirmi nel buio del corridoio sotterraneo

Tutti insieme appassionatamente abbiamo percorso in lungo e in largo i corridoi del "museo", e abbiamo visto pure un paio di monumenti, tali un altare per la messa

una miniatura (di non mi ricordo più quale prigione su non so più quale isola) fatta da un tizio che dopo essere uscito di prigione se ne è stato per 5 anni a scavare sotto terra per fare questo


e cose misteriose ma pittoresche


Insomma gente, le catacombe di Parigi sono affollate di gente e strane sculture... Ma mi sono piaciute da morire!! E vi diro' una cosa... Il numero di crani e altre ossa sfondate da un proiettile è allucinante... Ecco qualche esempio, più un quesito per voi (e io mi sono stupita di me stessa quando, vedendo quell'osso ho immediatamente risposto alla domanda... questo vuol dire che passare ore davanti alla tv per guardare il dottor House, Bones, CSI e altri telefilm del genere alla fine torna utile in casi del genere!!!)


P.S. dopo la visita alle catacombe io e MArtina siamo andate nel quartiere ebreo, dove abbiamo trovato una gelateria italiana che ovviamente abbiamo messo alla prova. Verdetto: il gelato era di gran lunga migliore di quello italiano!!!!!!!
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lunedì 2 marzo 2009

Embè...

Finite la settimana di vacanze a Firenze, sono tornata a Parigi con furore. Dopo il viaggio ho sempre dolori allucinanti al braccio destro, quello che solleva la valigia, e anche stavolta non si sono fatte eccezioni...
Comunque, il resto tutto bene, le vacanze sono passate letteralmente nel segno dell'alcool e delle discoteche. Sono tornata a casa con cosi' tante forze che oggi ho addirittura pulito i vetri delle finestre! Che donnina, eh?
Per finire in bellezza questo post letteralmente telegrafico, vi dico solo che ho comprato due libri in aeroporto: il primo si intitola "Il Diavolo da Caino a Hitler", che ho preso perchè in questo semestre studiero' la rappresentazione di Satana nella letteratura del XIX secolo, il secondo invece è "L'alchimia dell'omicidio" che dalla trama promette bene, ma v ne parlero' non appena lo avro' finito ;)
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giovedì 15 gennaio 2009

Paris, mon amour!

Negli ultimi giorni ho realizzato che, nonostante ci sia troppa gente strana, nonostante che i marciapiedi siano ricoperti di cacche di cani (ma non solo), che ancora non ho "il mio giro di amici" con cui uscire la sera, e neppure un uomo... Parigi non solo mi piace, ma me ne sono addirittura innamorata.
La ville lumière... nome azzeccato... ieri notte, all'incirca alle 01:30 ho guardato fuori dalla finestra, e sembrava stesse sorgendo il sole. Il numero di lampioni e luci varie accese di notte è incalcolabile, e per questo la notte non cade mai per davvero su Parigi... e a me piace cosi'.
Poi, passeggiando nel 5 arrondissement, ho sempre il battito cardiaco accellerato. Non tanto perchè cammino spedita (oggi andavo di fretta...), ma perchè in quel quartiere si respira aria diversa. Sembra una città diversa addirittura. Le persone sono diverse, sembrano tutti più belli, più colti, più interessanti, ed è di questo universo parigino che voglio far parte, e del quale forse saro' parte integrante l'anno prossimo, quando cambiero' facoltà (da una Sorbonne all'altra, non preoccupatevi).
Comunque, potrei parlare di Parigi per ore senza riuscire a spiegare appieno quanto me ne sia innamorata. Quindi la finisco qui, e auguro a tutti di passare una buona serata.
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mercoledì 3 dicembre 2008

Oggi

Questo è un gran giorno, non solo perchè diciannove anni fa sono nata, ma anche perchè ho un libro scritto con Thirrin in pubblicazione, ho dei buoni voti all'università e mangio sano. Il che non è poco, credetemi. Sono relativamente calma, ho pure ricominciato a scrivere, cosa che non facevo più o meno da giugno. Per ora mi limito a scrivere a mano con una calligrafia quasi illeggibile da quanto scrivo velocemente, ma scrivo, e lentamente riesco ad avanzare col mio ibrido.
A Parigi fa diaccio, non freddo badate bene, diaccio. Piove di continuo, giorno e notte, ma non quella pioggia bella pesa con enormi goccioloni, no, pioggerella fitta fitta e piccola piccola che ti entra negli occhi anche di traverso. Allucinante. Pero' la tizia delle previsioni ha previsto neve per lunedi'... Sperem!!
Per quanto riguarda le imminenti vacanze di Natale, ancora non so cosa faro'. Il biglietto per andare a Dakar costa sui 1200€, per andare in Italia dovrei controllare i low cost e soprattutto sapere quando la Debby ha intenzione di venire a trovarmi... Insomma, per ora si prospetta un Natale senza festeggiamenti. Per ora.
Inoltre, dopo aver perso una media di 12 chiamate, ho deciso che il mio cellulare (che ormai ha 2 anni) è vecchio e comincia a dare paurosamente i numeri. Qui urge un nuovo acquisto!
Tornando a parlare di libri (tanto per cambiare) ieri ne ho comprati un bel po': Jane Eyre di Charlotte Bronte, Espiazione di Ian McEwan, Edipo Re di Sofocle, Romeo e Giulietta + Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde e La principessa di Clèves di Madame de Lafayette. Si prospetta un lungo periodo di buona lettura ^^
E ho appena finito di leggere La tredicesima storia di Diane Setterfield. La storia mi è piaciuta davvero molto, anche perchè si parla di una lettrice, riservata e asociale, e di una scrittrice, burbera e acidella. La trama è originale, la storia dei personggi appassionante e la scrittrice scrive bene. Donc, ve lo consiglio ;)

P.S. il compleanno lo festeggio venerdi', crèpe e cinema con Alia ;)
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martedì 18 novembre 2008

Forse si sta smuovendo qualcosa

A parte che domani mattina ho l'esame di linguistica (trascrizione fonetica delle parole e anatomia della bocca da imparare a memoria) per il quale ancora mi devo studiare mezza roba, domani alle 18 andro' a visitare un appartamento. E' di una ragazza di una trentina di anni e di suo figlio di 6, se ho capito bene... Comunque, oggi ho passato tutta la giornata a casa di un'amica di un amico di un amico dei miei genitori... Anche lei mi sta cercando qualcosa... Gente pregate per me, ne ho un disperato bisgno...

ADDENDUM: questa ve la devo dire... ieri sera, quando ho detto all'omino della reception che restavo altre notti mi ha detto "per questa notte va bene, ma per domani dovremo cambiarle stanza: la sua è già prenotata da altri clienti". Sono restata cosi' tanto tempo in hotel oltre il tempo previsto che sono di troppo! Comunque, alla fine, l'omino ha spostato l'altra gente, e io me ne restero' tranquilla nella mia tana... Oggi un'amica mi ha proposto di andare a vivere da lei, anche se lo spazio è pochissimo e le mie valigie dovrebbero essere disperse a casa di altre amiche... Mannaggia gente quasi quasi accetto... E pensate che è una ragazza con la quale ho parlato si' e no 3 volte... Certo che nella merda siamo tutti pari...
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lunedì 10 novembre 2008

Da quando ho aggiornato m'ultima volta:

- ho preso un aereo e sono tornata in Italia: dopo essermi svegliata alle 4, ripeto alle 4 di mattina, sono arrivata all'aeroporto di Charles De Gaulle che il check-in per il mio volo era già stato chiuso. Immaginatevi solo per un istante il mio terrore. Per fortuna sono stati clementi, e mi hanno fatta comunque imbarcare, valigie comprese, e sono atterrata sana (forse non del tutto) e salva a Firenze, dove la Debby mi aspettava.
- sono tornata ad abitare a casa della nonna, che per fortuna ha fatto molte meno storie che questa estate per le mie uscite di sera... Tutto sommato è stata tranquilla.
- sono uscita più che ho potuto, cercando di dividermi equamente tra i miei amici e le mie cugine.
- sono tornata in cioccolateria con la Deborah, e ci siamo strafogate di cioccolata!
- Obama ha vinto le elezioni: ho cercato di stare sveglia fino alle cinque, ma alle tre mi son calate le palpebre...
- ho deciso di tornare a vivere in Italia, e ho chiamato la mamma per dirglielo.
- la mamma mi ha convinta a restare ancora un po'.
- non ho trovato il libro consigliato da Val (Gargoyle), e ho ripiegato su "Il labirinto della rosa"
- sono andata a una festa con le mie cugine e sono tornata a casa alle 4. Vi dico solo una cosa: sono passati tre giorni, e puzzo ancora di fumo.
- ho preparato la valigia, 12 kg invece dei 9 che mi erano stati concessi.
- lo zio mi ha accompagnata all'aeroporto di Pisa, dove ho comprato la mia prima Moleskine: pagine bianche e copertina rigida.
- ho deciso di aprire l'argomento "penso Moleskine" che inaugurero' forse domani. Sarà una sottospecie di raccolta dei miei pensieri vagabondi, quelle riflessioni cosi' profonde, ma cosi' profonde che sento il bisogno di scriverle sulla Santa Moleskine, per poi condividerle con voi. Come sono clemente!! ^^
- sono arrivata in hotel qui a Parigi, e ho pianto per una buona oretta e mezza...
- ieri sera ho studiato fino alle undici e mezza (dopo essermi calmata guardando il film di Sex And The City).
- stamani sono andata in facoltà per: incontrare C a lezione, consegnare un compito, e fare un esamino scritto di metà semestre (che penso sia andato benino). Ora sono nettamente più calma.
- oggi pomeriggio sono andata a prendere la prima parte delle mie cose a casa della pazza: uno zaino sulle spalle carico di libri e fogli dell'università, una borsa a tracolla con la roba che mi ero portata dietro oggi, e un sacchettone con dentro una coperta a piumino + un cappotto + 5 libri + vestiti vari + un dizionario + una bottiglietta d'acqua + un paio di scarpe + trucchi vari + un cacciavite + un cavetto per internet + un librino sull'impero romano = almeno 25 kg sulle spalle da trasportare da quel luogo ameno fino alla mia camera d'hotel.
- stasera ho controllato per la prima volta da più di una settimana le mie email: ne avevo 78 non lette. E continuano ad arrivare. AIUTO!!!
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giovedì 30 ottobre 2008

Ieri sera

ero in treno, tornavo a casa più abbattuta che mai (ultimamente rincasare è un peso per me... chissà perchè...). A un certo punto stacco gli occhi dal compito che sto scrivendo, guardo fuori dal finestrino e vedo qualcosa di strano, un qualcosa che non ha niente a che vedere con i binari, né coi sassi sotto i binari... E' qualcosa di un colore diverso, che non ha niente a che vedere con quello che gli sta intorno... Perdindirindina! ERA NEVE!!!!! No cioè, immaginatevi la mia sourprise nel vedere la neve a OTTOBRE a sole due stazioni dalla mia fermata... Che goduria gente. Un po' meno stamani, che faceva un freddo cane mentre camminavo verso la fermata del bus, il vento mi aveva fatto congelare le orecchie, mi facevano cosi' male che avevo addirittura l'impressione di avere l'otite. E con questo ho detto tutto. Urge l'acquisto di un cappellino.
Comunque, per quanto riguarda quel compito sono riuscita a finirlo (alle undici e mezza) e a presentarlo in classe stamani. L'unico intoppo era il fatto che avrei dovuto anche consegnare una copia stampata, cosa che non avevo, ma la professoressa è stata cosi' simpatica da permettermi di stamparlo alla fine della lezione nella sala dei professori. La stessa professoressa è stata poi cosi' indulgente da permettermi di consegnarle domani una ricerca lessicale che sarebbe stata da fare per la settimana scorsa. Inutile dire che non l'ho nemmeno cominciata e che per domani devo fare anche un'altro compito sul petrarchismo e sull'influenza che ha avuto l'opera di Petrarca nella letteratura francese. Inutile dire anche che compiti del genere mi fanno sentire orgogliosa delle mie origini ^^
Per quanto riguarda la ricerca della casa, la ragazza che stava nell'appartamento che ero andata a vedere è stata sfrattata e si ritrova nella merda come me. Ovviamente, se non trova niente da sola, le ho già proposto di cercare insieme, anche se è vero che trovare posto per uno è più facile... Ma non si sa mai. Quindi la ricerca continua, ma non avanza. Mi sa che quando tornero' in qua domenica prossima mi toccherà per davvero andare in un ostello o in una pensioncina... Sta cosa mi fa pensare al libro di Balzac "Le père Goriot" che ho appena letto. Chi conosce la storia, sa di cosa parlo.
Quindi, tanto per farla breve, negli ultimi tre giorni ho passato più tempo in biblioteca che a cercare casa, ma i miei genitori stanno smuovendo tutte le loro conoscenze (in questo mondo e nell'altro) per trovarmi un alloggio anche temporaneo, giusto magari per darmi un po' più di tempo per trovare casa. A proposito della pazza, invece, ha cercato di farmi litigare ben due volte in meno di dodici ore: la prima volta non le ho nemmeno risposto e mi sono chiusa in bagno, mi aveva fatto girare cosi' tanto le palle che piangevo sotto la doccia... La seconda volta la mattina dopo, perchè non mi ero lavata la faccia. Mi ha aspettata fuori dalla porta del bagno per dirmelo. Quella donna è davvero malata...
Ah già... quasi dimenticavo... a volte il treno che prendo ha due piani, e ieri sera, mentre scendevo dal secondo per uscire, manca poco ruzzolo le scale. Non mi resta che cadere in aereo, poi tutti gli altri mezzi di trasporto (e non) li ho già fatti tutti...
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lunedì 27 ottobre 2008

?

Tutto il riassunto di quello che sto passando, di quello che sto provando, di quello che sto cercando, è racchiuso in un unico ed enorme
?
Se penso all'università le domande spontanee che penso subito sono: l'avro' scelta giusta? L'avro' scelta troppo complicata? L'avro' scelta troppo lontata? La finiro' mai?
Se penso all'alloggio mi chiedo: lo trovero' mai? E se non lo trovo, abbandonero' temporaneamente l'università? Devo trascurare le lezioni per cercarlo?
Se penso al mio futuro mi domando: sono sicura di voler diventare giornalista? Potrebbe esserci qualcosa che mi interessa di più? Dovrei guardarmi attorno o focalizzarmi sul giornalismo?
E ancora: Devo cercare un lavoretto per guadagnare qualcosa durante il soggiorno a Parigi? Non sarebbe più semplice frequantare l'università in Italia? Possibile che mi voglio sempre complicare la vita?
Ci sono certi momenti, durante la giornata, in cui penso "basta, torno in italia e ci resto. sono troppo stanca". E vi giuro che a volte la tentazione è davvero forte. Pero' poi penso che perderei solo il mio tempo abbandonando l'università per un anno (o definitivamente) solo perchè non ho casa, e non per l'università di per sé... Che situazione snervante... E l'abbandono a volte mi sembra davvero l'unica via d'uscita...
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sabato 25 ottobre 2008

Allora

Ieri sono andata a vedere quell'appartamento, e devo dire che mi piace davvero tanto, sia come quartiere (Metro a dieci passi, libreria accanto, starbucks dietro l'angolo, mcdonald davanti a starbucks...), e mi piace tanto pure l'appartamento. La ragazza con cui (eventualmente) dovrei dividere la stanza è molto simpatica, quindi non penso ci sarebbero problemi per andare d'accordo. L'unico problema, è che è stata contattata da sette ragazze per quella stanza, e quindi ho ben sei rivali. Mannaggia. Speriamo bene, io ho cercato di fare buona impressione, poi dipenderà tutto da lei. Al massimo mercoledi' sapro' se sono stata prescelta... Sperem!
Io intanto, oggi son venuta in città, giusto per non stare tutto il giorno a casa con la pazza. Ho una barcata di compiti da fare per la prossima settimana, in più devo cercare casa, imparare a memoria l'alfabeto fonetico, organizzarmi per la partenza ormai imminente, e eventualmente traslocare. Settimana carica? Nooooooo... protrebbe capitarmi di peggio...
Prima di uscire di casa, invece, ho dovuto buttare via la mia sfogliatina di mele, che avevo preparato con amore ormai quattro giorni fa. Io ne ho mangiata un quarto, i miei "coinquilini" nemmeno l'hanno toccata. Son cazzi loro, non sanno cosa si sono persi :P
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giovedì 9 ottobre 2008

Da stamani...

Allora, tanto per cominciare vorrei precisare che stamani mi sono svegliata alle 5.20, il che è notevole, dato che fosse per me mi sarei svegliata a mezzogiorno oggi... Comunque, alle 5.50 ero già per strada, camminavo per andare alla fermata dell'autobus che mi avrebbe portata alla stazione. Che diaccio la mattina a quell'ora, non ve lo immaginate! Il treno per fortuna è stato puntuale, e dopo aver passato altri 15 minuti buoni in metro sono arrivata all'università. Vi dico solo che c'erano ancora le stelle in cielo quando sono entrata...
Comunque, il bello dello svegliarsi cosi' presto è che puoi pappare croissant appena sfornati, ancora calduccini all'interno per la modica cifra di 1€. Ho fatto una gran cavolata pero' prendendo un caffè corto a base di vero espresso al distributore automatico. Uno schifo! Mai più! Dopo la lezione di società, letteratura e cultura al medio evo (dalle 8 alle 10... non vi dico le catene di sbadigli che facevano il tour della classe!) a base di Graal stamani, sono andata a fare due passi, dato che il cyber dove sono ora apre sempre con almeno mezzora di ritardo. Cammina camina ho deciso di cercare McDonald, ma indovinate un po' cos'ho trovato! ... Starbucks!!! A appena cento metri da scuola! Questa si' che è una scoperta gente. Una bella Mocha (caffè espresso, latte al cioccolato e panna montata) mi ha notevolmente rimontato il morale ;)
Ora son qui, al cyber, che aspetto le 17 per poter andare alla lezione di italiano. Si' gente, sette ore di buca tra una lezione e l'altra, senza nemmeno avere la possibilità di tornare a casa a riposarmi o a farmi un quartin di cavoli mia... Comunque sia, se ne avro' voglia, durante questa lunga e interminabile attesa forse andro' a cercare una banca per aprire un conto, che, se non lo sapete, qui in Francia senza un conto francese, non si compiccia un bel niente.
Ma vabbuo'... veniamo a considerazioi più divaganti. Ieri sera mi sono comprata una bella pizza Buitoni surgelata e me la sono riscaldata tranquillamente. Che sapete perchè? Perchè la sera prima la grande bastarda ha allegramente deciso che lei non aveva fame e che quindi io e sua figlia di sette anni dovevamo andare a letto alle otto di sera. Senza cena. E senza poter guardare la tv. Io ormai sono cosi' incazzosa che nemmeno le rispondo più, senno' poi succede na caciara e mi sbatte davvero fuori casa... Comunque, grazie alla pizza surgelata di ieri sera gliel'ho tirato in c**o... Tiè!
Ho pero' fatto un passo falso ieri sera... Mi sono scolata un litro e mezzo di coca cola prima di andare a letto. Risultato: non riuscivo ad addormentarmi, o tantomeno a stare ferma nel letto. Conseguenza: ho fatto la lista di coloro che riceveranno una copia omaggio del racconto che ho scritto con Thirrin.
Prima tra tutti: la mia professoressa di italiano delle medie (se nel frattempo non è morta e se riesco a ritrovare l'indirizzo). In prima media mi disse che parlavo "come una barrocciaia che scendeva dai monti per portare l'acqua" (citazione esatta), poi in terza media mi disse che si era ricreduta, e mi consiglio' pure di scegliere il tema libero per l'esame perchè "in quello sei più brava". Diciamo che queste poche parole furono il primo incoraggiamento che ricevetti per scrivere.
Secondo: il mio professore di italiano a Dakar. Mi sta simpatico quell'uomo, quindi gliene mando volentieri una copia ;)
Lo zio "Pappa": zio di mio padre, è l'unico che mi sta simpatico e che quando sono in Italia mi tlefona per sapere come sto. Quindi, tanto per ringraziarlo, una copia se la merita :)
Segue poi una lunga lista di biblioteche e librerie dove proporre a conoscenze (nevvero Simona???) magari di ordinare un paio di copie e venderle... Tanto per non limitarci a Toscana e Sicilia, insomma!
Passando ancora ad altro, il 30 ottobre avrei dovuto prendere l'aereo e tornarmene in patria per le vacanze dei morti. Ma, e dico bene ma, devo consegnare una relazione sui proverbi nel libro che abbiamo appena letto per il corso di stamani, e quindi dovro' rimandare di un giorno o due... Che biglie...
Cos'altro...sapevate che le università francesi (o almeno cosi' fanno a Paris III) i manuali sono distribuiti dall'università a ogni semestre e sono totalmente gratuiti? E' vero che sono fotocopie di pagine di libri antichi (per esempio per il corso di storia del libro), o pagine con innumerevoli esercizi (come per linguistica), ma sono gratis e pesano poco!
Giusto un'ultima cosa... Questa cosa dei libri mi piace parecchio... Starei pensando di cercare lavoro nel mondo dell'editoria... Ma è solo un pensiero di prima mattina...
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giovedì 25 settembre 2008

Dato che...

Qualcuno a caso che non nomineremo (cof cof! thirrin! cof cof!) si lamenta spesso che non vi faccio vedere le foto che faccio, oggi mi sono organizzata, e dopo aver scritto na scenetta da aggiungere al racconto, ho spippolato un pochino al computer e ora... TADA'!!!

Contenta Thirrin che ti ho fatto vedere la Tour Eiffel??? E ora... La Viola coi capelli corti!!! So già che non si vede un bel niente dei miei capelli, e che la messa in piega lascia a desiderare, come pure la mia posa nella foto, ma non mi ricordo cosa aveva fatto l'omino ch emi era appena passato davanti... Comunque, ora i capelli ce li ho cosi'. Quasi dimenticavo... Quello li' dietro è l'arco di trionfo...
Poi... Poi... Poi... Il Louvre!!!

La Gioconda è minuscola rispetto a come me la immaginavo, ma è divinamente bella. Ovunque tu sia, anche se stai dall'altra parte del muro, lei ti osserva e ti sorride, immobile in quella sua posa perfetta... Eccola leggermente più da vicino!


























Poi cos'ho visto che mi è piaciuto davvero tanto... ah già! Ci sono sti quadri che non mi ricordo come si chiamano ma che c'ho messo 10 minuti a fotografarli senza un turista davanti...


Poi mi è piaciuta tanto la corona d'incoronazione di Louis XIV (credo)

E poi cosa ancora... La Venere di Milo!!!

E l'arte culinaria ovviamente, che non deve mai mancare (ma guardate com'è quella tortina ai lamponi... bellissima... e buonissima!!!!!)


P.S. questo quadro mi fa morire dal ridere tutte le volte che lo vedo XD

 

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Violite Acuta
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