Da una manciata di secoli a questa parte, in quel dell'Impruneta, è tradizione che per una settimana ci sia la fiera di San Luca, patrono del paesello. Dopo cinque anni che non partecipavo all'evento pensavo di trovare qualcosa di diverso, di entusiasmante, di interessante. Ebbene, il paesello non si smentisce mai. Nella piazza delle giostre ci sono le stesse giostre di quando ero una pischellina io, nella piazza del mercato ci sono sempre le stesse bancherelle (2 degli indiani, 2 di gingilli di legno per la cucina, 2 di gadget della fiorentina, 1 di animali, e innumerevoli cinesi).
Insomma, gira che ti rigira è sempre la stessa zorfa, cambia sempre poco e niente, se non che quest'anno hanno messo il mercato delle bestie nella terza piazza... Bah. Sarà che le giostre non mi hanno mai entusiasmato più di tanto e che oggi come oggi mi sembra tutto un enorme perdita di denaro inutile...
Se non altro mi sto sfondando di ottimi hot dog e bruciate!
Comunque sia il martedì della fiera, giorno del fierone come lo chiamiamo noi, lo si passa 24 ore su 24 alla fiera, e quest'anno non si faranno eccezioni ovviamente! Per la mia felicità la cena sarà a base di hot dog con patatine fritte (e un quintale di ketchup in entrambi) con dessert o di ciambella o di crèpe... Leggeri, nè???
Buoni motivi per alzarsi la mattina presto:
1) al bar:
a- la mattina presto non c'è il mondo a fare colazione
b- il cappuccino me lo fanno velocemente e col disegnino sulla schiuma
c- posso scegliere la pastina che voglio dato che ci sono ancora tutte
2) le persone:
a- sono più rilassate e spettegolano più volentieri con mia somma soddisfazione
b- ti offrono facilmente la colazione se ci stai a chiacchierare dieci minuti
c- dato che è sabato posso andare a fare il giro del mercato senza essere spinta dalle vecchiacce con la smania per le susine
3) compere:
a- dato che c'è il mercato e le vecchine sono ancora a mettersi la dentiera mi toccano tutte le susine che voglio
b- trovo per forza una copia di La Repubblica in edicola
c- al mercato, al banchino dei polli arrosto, hanno ancora le mozzarelline fritte (le mie preferite!)
4) ma soprattutto... LA NONNA LA MATTINA ALLE 7 DORME ANCORA!!!!!
P.S: si capiva che cercavo di autoconvincermi ad alzarmi presto quasi senza motivo?
a- la mattina presto non c'è il mondo a fare colazione
b- il cappuccino me lo fanno velocemente e col disegnino sulla schiuma
c- posso scegliere la pastina che voglio dato che ci sono ancora tutte
2) le persone:
a- sono più rilassate e spettegolano più volentieri con mia somma soddisfazione
b- ti offrono facilmente la colazione se ci stai a chiacchierare dieci minuti
c- dato che è sabato posso andare a fare il giro del mercato senza essere spinta dalle vecchiacce con la smania per le susine
3) compere:
a- dato che c'è il mercato e le vecchine sono ancora a mettersi la dentiera mi toccano tutte le susine che voglio
b- trovo per forza una copia di La Repubblica in edicola
c- al mercato, al banchino dei polli arrosto, hanno ancora le mozzarelline fritte (le mie preferite!)
4) ma soprattutto... LA NONNA LA MATTINA ALLE 7 DORME ANCORA!!!!!
P.S: si capiva che cercavo di autoconvincermi ad alzarmi presto quasi senza motivo?
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Viola Etichette:
viola universitaria, viola vissuta
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mercoledì 7 ottobre 2009
Pubblicato daViola Etichette:
viola universitaria, viola vissuta
This is it
Finalmente, dopo luuuuunga attensa e agonia, ho di nuovo internet. E' stata un'odissea riconquistare il diritto alla connessione, ma alla fin fine ce l'ho fatta! Ragazzi non è mica roba da poco...
Comunque, riassumendo: mi è cominciata l'università nel frattempo. Niente di particolarmente difficile per ora, anche perchè non sono cominciati gli esami... C'è stata la Festa dell'Uva. Non abbiamo vinto, siamo arrivati secondi, ma ci siamo divertiti ugualmente. Giusto per farvi fare un paio di risate vi mando a questo LINK dove troverete la foto del finale... io sono quella in piedi in fondo a destra... la bionda accanto a me invece è mia cugina! Enjoy!
Comunque, riassumendo: mi è cominciata l'università nel frattempo. Niente di particolarmente difficile per ora, anche perchè non sono cominciati gli esami... C'è stata la Festa dell'Uva. Non abbiamo vinto, siamo arrivati secondi, ma ci siamo divertiti ugualmente. Giusto per farvi fare un paio di risate vi mando a questo LINK dove troverete la foto del finale... io sono quella in piedi in fondo a destra... la bionda accanto a me invece è mia cugina! Enjoy!
Dialoghi tra nonna e nipote - La dama di compagnia
Rientro a casa di corsa dopo essere stata fuori un paio d'ore nel pomeriggio. Corro in camera, prendo la felpa del rione e corro verso la porta per tornare via.
Nonna: Indo' tu vai?
Viola: A cena al carro, te l'avevo detto...
Nonna: eh ma insomma... che sei venuta qui a fare compagnia alla nonna o alle nipoti?
Viola:... Alle nipoti!
Nonna: Mh! Brava!
Viola: Brava si'! Te dormi giorno e notte! Che ti dovrei compagniare? E poi io non sono la tua filippina, fattene una ragione senno' qui non si andrà mai d'accordo.
Nonna: Eh ma insomma, a me mi hai lasciata sola tutto il giorno
Viola: Dalle quattro e mezza
Nonna: E io ho dovuto aprire la finestra da sola. Sono anche dovuta montare su una sedia!
Viola: E magari l'hai aperta dopo che l'avevo chiusa quando sono uscita...
Nonna: Eh ma insomma, e dopo la dovro' richiudere da sola
Viola: Basta che la accosti e io la chiudo quando torno
Nonna: Eh ma insomma... no!
Viola: Bona nonna! A dopo! (urlo ormai in mezzo di strada)
Nonna: E pensa a stare anche un po' a casa!
Viola: Giammai!
Nonna: Come? Icchè tu dici?
Viola: Buon appetito nonna!
Cugina nella macchina: Icchè la voleva la nonna?
Viola: La filippina, ma quando le ho detto che deve pagare 500€ per regolarizzarla ha rinunciato...
Nonna: Indo' tu vai?
Viola: A cena al carro, te l'avevo detto...
Nonna: eh ma insomma... che sei venuta qui a fare compagnia alla nonna o alle nipoti?
Viola:... Alle nipoti!
Nonna: Mh! Brava!
Viola: Brava si'! Te dormi giorno e notte! Che ti dovrei compagniare? E poi io non sono la tua filippina, fattene una ragione senno' qui non si andrà mai d'accordo.
Nonna: Eh ma insomma, a me mi hai lasciata sola tutto il giorno
Viola: Dalle quattro e mezza
Nonna: E io ho dovuto aprire la finestra da sola. Sono anche dovuta montare su una sedia!
Viola: E magari l'hai aperta dopo che l'avevo chiusa quando sono uscita...
Nonna: Eh ma insomma, e dopo la dovro' richiudere da sola
Viola: Basta che la accosti e io la chiudo quando torno
Nonna: Eh ma insomma... no!
Viola: Bona nonna! A dopo! (urlo ormai in mezzo di strada)
Nonna: E pensa a stare anche un po' a casa!
Viola: Giammai!
Nonna: Come? Icchè tu dici?
Viola: Buon appetito nonna!
Cugina nella macchina: Icchè la voleva la nonna?
Viola: La filippina, ma quando le ho detto che deve pagare 500€ per regolarizzarla ha rinunciato...
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Viola Etichette:
la viola ha visto, viola universitaria, violattitude, vita mondana
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domenica 30 agosto 2009
Pubblicato daViola Etichette:
la viola ha visto, viola universitaria, violattitude, vita mondana
Di tutto un po'
Sono stata assente. Anzi, assente è ormai un eufemismo... Ma vabbè. fatto sta che ho avuto da fare (leggi sono stata al mare con le amiche 8 giorni) e tra un giramento di etsta e l'altro (leggi tra una discussione e l'altra con la nonna) sono arrivata sana e salva anche a questa domenica (leggi che sono scappata dalla nonna e sono ora rifugiata politica dalle cugine). Comunque sia procede tutto cosi' tranquillamente che quasi mi annoio. Devo ancora chiamare lo zio, e la cosa mi passa di mente non appena me ne ricordo...
Sto ancora aspettando che mi arrivi il diploma da Bordeaux dato che finalmente mi sono decisa a inviare la richiesta, e prego affinché arrivi domani cosi' che io lo possa spedire a Dakar per farlo "riconoscere" e via dicendo. "Ci vorranno 21 giorni per fare tutti i fogli!"; cosi' hanno detto all'ambasciata, e dato che il limite di scadenza per l'iscrizione all'università è il 15 ottobre... boh... io spero bene. L'unico trauma che mi ha causato (per ora) l(università è il fatto che ho scoperto trenta secondi fa che la quota di iscrizione è di circa 615€... e la chiamano università pubblica... pwah...
Intanto lavori in questa parte di mondo non ce ne sono, e spendo più soldi per fare la spesa che per vivere... che cosa deprimente... Fortunatamente l'uomo ha inventato le biblioteche cosi' mi faccio una cultura aggratisse.
Ieri poi sono anche cominciate le cene al carro che precedono la Festa dell'Uva (mi sembra di avervi già parlato di tale festa, ma ne riparlero'), e a giudicare da ieri sera, si preannuncia un Settembre di fuoco quello che mi attende! Bene, almeno cosi' mi tengo occupata con qualcosa...
Tra tutto il resto delle cose che vorrei scrivere e che ora non ricordo, solo una mi ritorna in mente. Una lamentela, ovviamente. Vi racconto: me ne stavo buona buona sdraiata per terra a guardare Deep Impact (che credo sia uno dei 3 film che in assoluto mi fanno piangere SEMPRE). Ero nel pieno di una crisi di pianto. I ragazzini stavano salutando i genitori, la giornalista aveva appena sotterrato la madre, la missione per far scoppiare il meteorite aveva appena fallito... Insomma, lacrime a tutto sfare. Scena clou quando i genitori della ragazza in tutta fretta le affidano (a lei e al suo neo marito dodicenne ormai ex Frodo) il fratellino appena nato e piangono mentre se ne vanno... Scena commovente al massimo che non puo' che farmi piangere ancora di più e.......... pubblicità. Pubblicitààààà??? PUBBLICITAAAAAAAAA????????? Me l'hanno mandata in un momento delicato del film, e per di più su mediaset dura almeno 10 minuti... NO Comment. E' meglio và...
Sto ancora aspettando che mi arrivi il diploma da Bordeaux dato che finalmente mi sono decisa a inviare la richiesta, e prego affinché arrivi domani cosi' che io lo possa spedire a Dakar per farlo "riconoscere" e via dicendo. "Ci vorranno 21 giorni per fare tutti i fogli!"; cosi' hanno detto all'ambasciata, e dato che il limite di scadenza per l'iscrizione all'università è il 15 ottobre... boh... io spero bene. L'unico trauma che mi ha causato (per ora) l(università è il fatto che ho scoperto trenta secondi fa che la quota di iscrizione è di circa 615€... e la chiamano università pubblica... pwah...
Intanto lavori in questa parte di mondo non ce ne sono, e spendo più soldi per fare la spesa che per vivere... che cosa deprimente... Fortunatamente l'uomo ha inventato le biblioteche cosi' mi faccio una cultura aggratisse.
Ieri poi sono anche cominciate le cene al carro che precedono la Festa dell'Uva (mi sembra di avervi già parlato di tale festa, ma ne riparlero'), e a giudicare da ieri sera, si preannuncia un Settembre di fuoco quello che mi attende! Bene, almeno cosi' mi tengo occupata con qualcosa...
Tra tutto il resto delle cose che vorrei scrivere e che ora non ricordo, solo una mi ritorna in mente. Una lamentela, ovviamente. Vi racconto: me ne stavo buona buona sdraiata per terra a guardare Deep Impact (che credo sia uno dei 3 film che in assoluto mi fanno piangere SEMPRE). Ero nel pieno di una crisi di pianto. I ragazzini stavano salutando i genitori, la giornalista aveva appena sotterrato la madre, la missione per far scoppiare il meteorite aveva appena fallito... Insomma, lacrime a tutto sfare. Scena clou quando i genitori della ragazza in tutta fretta le affidano (a lei e al suo neo marito dodicenne ormai ex Frodo) il fratellino appena nato e piangono mentre se ne vanno... Scena commovente al massimo che non puo' che farmi piangere ancora di più e.......... pubblicità. Pubblicitààààà??? PUBBLICITAAAAAAAAA????????? Me l'hanno mandata in un momento delicato del film, e per di più su mediaset dura almeno 10 minuti... NO Comment. E' meglio và...
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